Risk Management

L'attività di impresa, sia essa finanziaria o non finanziaria, è sempre caratterizzata da un certo margine di richio, derivante dall'incertezza circa il raggiungimento degli obiettivi aziendali e quindi connesso alla variabilità del valore economico futuro dell'azienda.
Essendo il rischio connaturato all'attività dell'impresa si manifesta la necessità di definire, all'interno della stessa, un sistema di Risk Management, finalizzato ad assicurare il controllo e il governo del rischio aziendale. Lo scopo principale della funzione Risk Management risulta essere quello di consentire all'impresa di ottenere benefici durevoli da ogni attività che esso svolge, contribuendo così a creare valore per l'azienda e per i suoi stakeholder.

Il sistema dei controlli interni e il presidio dei rischi
Il sistema dei controlli interni è costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative che mirano ad assicurare l'efficacia ed efficienza dei processi aziendali, la salvaguardia del valore del patrimonio aziendale e la buona gestione di quello detenuto per conto della clientela, l'affidabilità e integrità delle informazioni contabili e gestionali, nonchè la conformità alla normativa di riferimento. Le Società del Gruppo Mediolanum si impegnano ad implementare un articolato ed efficiente sistema dei controlli interni, tenendo conto delle differenti normative applicabili e dei vari ambiti di attività. Il sistema di controllo è articolato su più livelli, cui corrispondono differenti livelli di responsabilità. In particolare, sono previsti, in aggiunta ai compiti istituzionalmente demandati agli Organi collegiali di sorveglianza e controllo:
- Controlli di linea: svolti direttamente da chi mette in atto una determinata attività e da chi ne ha la responsabilità di supervisione;
- Controlli dei rischi o di secondo livello: affidati a strutture diverse da quelle operative;
- Attività di revisione interna o controlli di terzo livello: demandati alla struttura di internal auditing.

Metodologia e principi di classificazione degli strumenti finanziari
- Rischi di Credito: inteso come il rischio di subire delle perdite in conseguenza del deterioramento del merito creditizio sino al default sia della clientela retail/corporate sia delle controparti istituzionali nei confronti delle quali la banca si pone come creditrice nella propria attività di investimento, in conseguenza del quale il debitore possa non adempiere in tutto o in parte alle proprie obbligazioni contrattuali.
- Rischi di Mercato: definito come il rischio di subire delle perdite, anche rilevanti, legato allo sfavorevole andamento delle variabili di mercato sensibili alle attività di investimento proprie delle società del Gruppo Mediolanum, quali i tassi di interesse, i tassi di cambio, i corsi azionari, la volatità, gli spread per i titoli obbligazionari.
- Rischi di liquidità: si manifesta in genere sotto forma di limiti allo smobilizzo delle attività. Più precisamente è il rischio che lo strumento finanziario non possa essere comprato o venduto senza una forte riduzione/aumento del prezzo a causa della potenziale incapacità del mercato di accomodare la transazione parzialmente o completamente.

Il Gruppo Mediolanum si è dotato di un sistema di policy interne che definiscono il quadro di riferimento generale per la gestione ed il controllo dei Rischi. I principali obiettivi di tali policy sono:
- assicurare che il sistema dei controlli interni sia in grado di individuare prontamente le anomalie significative e predisporre le adeguate misure correttive e/o mitigative;
- garantire la condivisione e l'omogeneità delle regole e dei principi essenziali di gestione dei rischi all'interno del Gruppo;
- diffondere, secondo un processo strutturato, la cultura della gestione del rischio all'interno del Gruppo e favorire comportamenti e scelte operative consapevoli e coerenti.


Fonte: Bilancio Consolidato 2016 Gruppo Mediolanum