DAL BARATTO ALLO SMARTPHONE: COM’È CAMBIATO IL NOSTRO MODO DI PAGARE?

Pagare con lo smartphone? Un bel cambiamento nella storia delle modalità di pagamento. Per ripercorrerne le tappe abbiamo immaginato un viaggio nel tempo da quando tutto è iniziato fino ai giorni nostri.

IL PRINCIPIO DEL BARATTO Inizia il viaggio del nostro consumatore

Se il nostro Mario, consumatore immaginario, impostasse come epoca di partenza nella nostra macchina del tempo la più remota Antichità, dovrebbe portare con sé qualcosa da scambiare con altri per poter acquistare: “Tu dai una cosa a me, io do una cosa a te”: è il principio del baratto. Il punto di partenza di tutto. Gli piace perché riesce a comprare un tutto, ma manda avanti la macchina del tempo per vedere cosa succede dopo.



E arriva al V sec. a.C. In tasca trova oro, pietre e metalli preziosi con cui può comprare ciò che desidera. Sposta le lancette in avanti di due secoli e nella bisaccia trova qualche elettro, prima moneta realizzata da una lega di metalli. “Ancora monete!”, pensa sconsolato. Decide quindi di arrivare dritto al Medioevo, dove per alleggerirsi le tasche trova le prime lettere o note di cambio. Ma deve impostare la sua macchina del tempo al IX secolo dopo Cristo e arrivare fino in Cina per fare la conoscenza con quella carta moneta che anche Marco Polo importò in Europa.

L'AVVENTO DELLE CARTE DI CREDITO La svolta è avvenuta nel 1950 in America

Le banconote e le monete popolano il portafogli di Mario il consumatore finché, fermando la sua macchina del tempo al 1950, non incontra in America per la prima volta una carta plastificata che sostituisce un bel portafoglio carico di banconote: la carta di credito. Da allora la sua vita si semplifica: sa di non doversi più riempire per forza le tasche di denaro contante.

casa

Finalmente Mario ferma la sua macchina del tempo negli anni 2000 e incontra lo smartphone che, in pochi anni, si trasforma da semplice oggetto tascabile utile a telefonare a vero e proprio portafogli.

INIZIA L'ERA DEL MOBILE PAYMENT Lo smartphone come unico strumento di pagamento

La macchina del tempo arriva ai giorni nostri: 2018. Mario in questi anni, ha osservato i vari sviluppi tecnologici, dall’NFC al FingerPrint e ha scoperto la comodità e la semplicità di utilizzare il suo smartphone come strumento di pagamento. Il portafoglio non è più pieno di monetine, non gli servono neanche per il caffè. Mario tutte le mattine, ordina la sua colazione e avvicina il suo smartphone al Pos contactless: con un semplice gesto, il conto è pagato.




Ma è nei negozi e nei supermercati che Mario si diverte di più. Niente più ansia da inserimento codici, con il suo smartphone riesce a pagare tutti i suoi nuovi acquisti. E le bollette della luce e del gas? Mario le paga fotografando semplicemente il bollettino! “Finalmente una cosa innovativa”, ha pensato la prima volta che ha provato ad inquadrare il codice DataMatrix.

Lo smartphone è diventato l’unico oggetto dentro la sua tasca.

Scarica Mediolanum Wallet

Non sei un cliente?

UNO SGUARDO AL NOSTRO FUTURO

Il progresso tecnologico nel corso del tempo ha modificato le nostre abitudini quotidiane. Il telefono cellulare si è evoluto da semplice mezzo di comunicazione a vero e proprio portafoglio digitale.

Approfondimenti, consigli e idee sul futuro che ci attende.

Il presente articolo rappresenta delle situazioni meramente esemplificative che non costituiscono raccomandazione, diretta o indiretta, o un invito a compiere una particolare operazione. Le modalità descritte e le singole funzioni potrebbero modificarsi nel tempo.