Emergenza ponte Morandi

Avviso ai clienti colpiti dal crollo del ponte Morandi a Genova il 14 agosto 2018

Banca Mediolanum ha deciso d’intraprendere un’azione a favore dei propri Clienti danneggiati dal crollo di un tratto del viadotto Polcevera sull’autostrada A10, nel comune di Genova (c.d. Ponte Morandi), il 14 agosto 2018, titolari di mutui ipotecari relativi a edifici che a seguito del crollo siano stati oggetto di sgombero o evacuazione e dichiarati inagibili o danneggiati anche parzialmente.

L’iniziativa prevede:

• che il Cliente, che si trovi in condizione di difficoltà per i danni subiti dall’immobile, possa richiedere la sospensione del pagamento delle rate dei mutui per 12 mesi dalla data di presentazione della richiesta e comunque, se superiore, fino alla data di scadenza dello stato di emergenza stabilita dalle pubbliche autorità;

• la possibilità di richiedereun finanziamento rateale a condizioni di tasso favorevoli (le richieste dovranno pervenire entro il 30 settembre 2018) che sarà oggetto di valutazione da parte della Banca.

La domanda di sospensione dovrà essere presentata entro il 31 ottobre 2018 e dovrà essere assistita da un’autocertificazione ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n° 445 e successive modifiche ed integrazioni, che attesti il danno subito. In tale sede il cliente potrà scegliere tra la sospensione dell’intera rata o quella della sola quota capitale.

La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di mutuo, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria. La scadenza del mutuo sarà prorogata per un periodo corrispondente a quello della sospensione.

Ai fini della ripresa del pagamento delle rate del finanziamento si effettuerà poi un ricalcolo del piano di ammortamento in precedenza pattuito tenendo conto del debito residuo (in sola quota capitale) risultante alla data del pagamento dell’ultima rata corrisposta. Le rate così ricalcolate saranno sempre comprensive di una parte in quota capitale e di una parte in quota interessi calcolate secondo i termini e le modalità previste nella richiesta di finanziamento.

Nel periodo di sospensione, non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle Banche Dati relativamente e limitatamente alle rate sospese. L’importo complessivo sospeso dovrà essere restituito alla Banca senza spese e/o oneri aggiuntivi.

Per maggiori informazioni, nonché per richiedere la sospensione delle rate o un nuovo finanziamento è possibile rivolgersi al proprio Family Banker.