Accordo ABI-Associazione dei Consumatori per la sospensione dei mutui o prestiti alle famiglie a seguito dell'evento epidemiologico Covid-19 (Moratoria ABI)


A fronte dell'emergenza sanitaria Covid-19, Banca Mediolanum aderisce all’accordo ABI/Associazioni dei Consumatori in oggetto. Di seguito tutte le informazioni utili relative all’ iniziativa.



Ambito d’intervento

• 
Prestiti chirografari (cioè non garantiti da garanzia reale) a rimborso rateale erogati prima del 31 gennaio 2020;
• Mutui garantiti da ipoteche su immobili non di lusso* erogati prima del 31 gennaio 2020 a persone fisiche per:
a) ristrutturazione degli stessi immobili ipotecati, 
b) liquidità,
c) acquisto di immobili non adibiti ad abitazione principale, che non rientrano nei benefici previsti dal Fondo Gasparrini o pur essendo connessi all’acquisto dell’abitazione principale non presentano le caratteristiche idonee all'accesso del Fondo Gasparrini.

*Gli immobili non devono rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9.


Sono inclusi i finanziamenti:

• cartolarizzati ai sensi della legge 30 aprile 1999, n. 130; ceduti a garanzia dell’emissione delle obbligazioni bancarie garantite ai sensi dell’art. 7 bis della legge 30 aprile 1999, n. 130;
• mutui oggetto di operazioni di portabilità ai sensi dell’art. 120 quater del TUB ovvero accollati anche a seguito di frazionamento.


Sono esclusi i finanziamenti:

• già classificati a credito deteriorato o con rate impagate al 31 gennaio 2020 ovvero per i quali sia intervenuta la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione del contratto stesso, anche tramite notifica dell’atto di precetto o sia stata avviata da terzi una procedura esecutiva sull’immobile ipotecato;

• i finanziamenti che fruiscono di agevolazioni pubbliche (nella forma di garanzie, contributi in conto interessi/capitale e provvista agevolata);

• i finanziamenti per i quali sia stipulata un’assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli eventi purché tale assicurazione copra almeno gli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso;

• le operazioni di credito verso la cessione del quinto dello stipendio o della pensione e le delegazioni di pagamento.


Attenzione:

Per coloro i quali abbiano già inoltrato la richiesta per aderire alla sospensione prevista dal Decreto Cura Italia così come convertito in Legge – sospensione rata per un massimo di 18 mesi - non è possibile presentare la domanda di adesione per lo stesso contratto di Mutuo. Sarà possibile inviare la richiesta solo successivamente alla notifica di esito negativo comunicata dalla Banca.



Caratteristiche dell’intervento

Su richiesta dell’intestatario del finanziamento, è possibile richiedere la sospensione dell’intera rata (quota capitale + quota interessi) o della sola quota capitale per una durata non superiore a 12 mesi con un minimo di 1 rata (anche attraverso più sospensioni per periodi di durata inferiore a 12 mesi, purché la somma della durata dei periodi delle sospensioni complessivamente non sia superiore a 12 mesi).

Da presentare alla Banca entro il 30 settembre 2020 (data prorogabile sulla base delle indicazioni delle Autorità).



Ulteriori specifiche:

• 
Per i soggetti che abbiano già usufruito di una sospensione del finanziamento per iniziative di legge, Accordi con le Associazioni dei consumatori o per autoregolamentazione, è possibile richiedere la sospensione purché il soggetto risulti in regola con i pagamenti previsti con il piano di ammortamento. Se si opta per la sospensione della sola quota capitale, la quota interessi calcolata al tasso contrattuale sul debito residuo (inteso come la parte di debito in termine di quota capitale complessiva erogata dalla banca al netto di quanto rimborsato) al momento della sospensione, verrà rimborsata alle scadenze originarie. Se invece si opta per la sospensione dell’intera rata (quota capitale + quota interessi), la quota capitale verrà accodata in fondo al piano con il conseguente allungamento dell’ammortamento in relazione alle rate postergate, mentre la quota interessi verrà suddivisa su tutte le rate residue del piano di ammortamento.

• Nel periodo di sospensione sono ricomprese anche le eventuali rate scadute e non pagate dopo il 31 gennaio 2020.

• La sospensione non determina l’applicazione di commissioni nonché di interessi di mora per il periodo di sospensione; se invece si opta per la sola sospensione della quota capitale, gli interessi di mora saranno dovuti qualora l’intestatario del mutuo o del finanziamento non adempia al pagamento della quota interessi alle scadenze originarie.

• Durante il periodo di sospensione restano ferme e valide le clausole di risoluzione e/o decadenza dal beneficio del termine previste nel contratto di mutuo o finanziamento.

• Durante il periodo di sospensione il cliente può in qualsiasi momento richiedere il riavvio del piano di ammortamento, inviando una Raccomandata con ricevuta di ritorno.

• La ripresa del processo di ammortamento avviene al termine del periodo di sospensione o della richiesta di riavvio da parte del cliente con il corrispondente allungamento del piano di ammortamento per una durata pari al periodo di sospensione.

• Laddove il finanziamento sia in fase di pre-ammortamento, la sospensione avrà effetto a partire dalla rata in ammortamento.



E’ possibile richiedere la sospensione delle rate se uno dei cointestatari rientri in una di queste situazioni (verificatesi entro due anni dalla data di presentazione della domanda):

1. Perdita del rapporto di lavoro subordinato - sia a tempo determinato che a tempo indeterminato - (ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa), con permanenza dello stato di disoccupazione al momento di presentazione della domanda.
2. Perdita dei rapporti di lavoro parasubordinato (di cui all'articolo 409, numero 3 del codice di procedura civile), da parte dell'intestatario o di uno dei cointestatari del contratto di mutuo, con permanenza dello stato di disoccupazione al momento di presentazione della domanda.
3. Insorgenza di condizioni di non autosufficienza ovvero handicap grave dell'intestatario o di uno dei cointestatari del contratto di mutuo.
4. Sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, con attualità dello stato di sospensione.
5. Riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, corrispondente ad una riduzione almeno pari al 20% dell’orario complessivo, con attualità dello stato di riduzione dell’orario di lavoro.
6. Nei casi di lavoratori autonomi e liberi professionisti, inclusi artigiani e commercianti (per un periodo di 9 mesi dall’entrata in vigore del Decreto legge n.18/2020), con una riduzione media giornaliera del proprio fatturato rispetto al periodo di riferimento, registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, superiore al 33% del fatturato medio giornaliero dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.



Ulteriore evento per l’accesso alla sospensione di prestiti rateali senza ipoteca e patrimonio detenuto presso Banca Mediolanum

Potranno richiedere la sospensione anche i clienti che hanno subito una riduzione del valore complessivo del patrimonio detenuto dall’intestatario del finanziamento in prodotti (i) emessi e/o detenuti da/presso società del Gruppo Bancario Mediolanum e (ii) emessi da società terze e distribuiti dalla Banca (Fondi di Terzi), purché alla data di presentazione della richiesta sospensione tale valore complessivo risulti pari o superiore al 50% del debito residuo del finanziamento di cui si richiede la sospensione. In caso di pluralità di finanziamenti rateali in essere alla data di presentazione della richiesta, verrà considerato l’importo complessivo derivante dalla somma dei debiti residui.




Come procedere per la richiesta di sospensione prestito (a cura del cliente)

1.
Scaricare il modulo di richiesta sospensione prestiti chirografari a rimborso rateale in base all’accordo ABI/AACC del 21 Aprile 2020.
2. Compilare il modulo in ogni sua parte e firmarlo.
3. Verifica e raccogliere la documentazione da produrre assieme al modulo di richiesta sospensione; allegare sempre i documenti di identità in corso di validità di tutti gli intestatari del rapporto (fronte e retro).
4. Inviare il modulo di richiesta di sospensione e tutta la documentazione obbligatoria dall’indirizzo E.MAIL censito in anagrafica (NO indirizzo PEC) alla seguente casella prestitomoratoria@mediolanum.it.



Come Procedere per la richiesta di sospensione mutuo (a cura del cliente)

1.
Scaricare il modulo di richiesta sospensione mutui ipotecari in base all’accordo ABI del 21 Aprile 2020.
2. Compilare il modulo in ogni sua parte e firmarlo.
3. Verifica e raccogliere la documentazione da produrre assieme al modulo di richiesta sospensione; allegare sempre i documenti di identità in corso di validità di tutti gli intestatari del rapporto (fronte e retro).
4. Inviare il modulo di richiesta di sospensione e tutta la documentazione obbligatoria dall’indirizzo E.MAIL censito in anagrafica (NO indirizzo PEC) alla seguente casella mutuomoratoria@mediolanum.it.



Documenti da inviare insieme al modulo di richiesta

• Allegare in tutti i casi i documenti di identità in corso di validità di tutti gli intestatari del rapporto (fronte e retro);
• il resto della documentazione è specificata nel modulo ed è differente a seconda della tipologia di evento che il cliente dichiara di aver subito.



Tempistiche di gestione delle richieste

Dopo aver inviato un’e-mail alla casella mutuomoratoria@mediolanum.it e/o prestitomoratoria@mediolanum.it, il cliente verrà avvisato da una ricevuta di ritorno che lo informa della presa in carico della richiesta di sospensione rate.

Banca Mediolanum terrà sempre aggiornato il cliente tramite e-mail, in relazione a:
• anomalie sulla compilazione o sulla mancanza di requisiti della domanda di sospensione;
• conferma di sospensione del finanziamento o eventuale diniego laddove non sussitano i requisiti o l’istruttoria non abbia dato esito positivo.

Nel primo caso sarà necessario reinoltrare il modulo completo corretto, insieme a tutta la documentazione (compreso il documento di identità), alla casella dedicata. Non potranno essere gestite e-mail che riportano in maniera frammentata il modulo o i documenti richiesti.




Punti d’attenzione per la corretta compilazione del modulo di richiesta sospensione rate

1.
Il modulo di richiesta va inoltrato nella sua interezza e possibilmente in un unico PDF.
2. La richiesta va presentata dagli intestatari dei Finanziamenti con modulo separato per Mutui e Prestiti (non da altre figure, come ad esempio i Garanti).
3. Per ogni finanziamento va compilato e presentato un modulo (no un modulo per più finanziamenti).
4. In caso di cassa integrazione va compilata la sezione sulla "sospensione del lavoro" o "riduzione dell'orario di lavoro".
5. Il datore di lavoro, nel caso indicato al punto 5 deve specificare anche la durata della sospensione o riduzione dell’orario di lavoro.
6. La categoria dell'immobile su cui grava il mutuo per il quale si richiede la sospensione è da riportare a pagina 1 del modulo - Gli immobili non devono rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9.
7. E’ fondamentale riportare tutti i dati presenti in prima pagina; gli unici dati facoltativi sono l'indirizzo e-mail ed il cellulare dei richiedenti.



Punti d’attenzione per l’invio di tutta la documentazione necessaria

1.
Inviare sempre il documento di identità (per i soli cittadini italiani e dell’Unione europea) oppure il passaporto e il permesso di soggiorno (per cittadini extra UE) in corso di validità di tutti gli intestatari del mutuo e degli eventuali eredi subentranti come cointestatari del mutuo.
2. Nei casi di morte dell’intestatario del mutuo e riduzione del fatturato dei lavoratori autonomi e liberi professionisti è sufficiente compilare e sottoscrivere solo il modello di domanda.