Anticipo cassa integrazione in relazione all’emergenza sanitaria Covid-19 (D.L. n. 18 del 17 marzo 2020)

 

Banca Mediolanum aderisce alla Convenzione ABI in tema di Anticipazione CIG (Cassa Integrazione Guadagni) del 30.03.2020 e consente ai propri Clienti, di richiedere l’erogazione dell’anticipazione dei trattamenti di integrazione al reddito di cui dagli artt. da 19 a 22 del D.L. n.18 del 17 marzo 2020.

Abbiamo attivato una soluzione a distanza per consentirti l’Anticipazione Sociale senza uscire da casa e a costo zero.



A chi si applica la convenzione?
La convenzione si applica ai lavoratori sospesi a zero ore.

Per i dettagli della convenzione consulta il seguente link.



Potrai procedere alla richiesta se:
● Sei titolare di conto corrente Banca Mediolanum con accredito continuativo dello stipendio;
● Se il tuo datore di lavoro ha già presentato domanda di cassa integrazione all’INPS o all’Ente competente;
● Se il tuo datore di lavoro non ti ha erogato direttamente l’anticipazione.



Come funziona?
L’anticipazione CIG verrà erogata sotto forma di apertura di credito sul conto corrente utilizzato per la canalizzazione dello stipendio, per un importo forfettario complessivo pari a 1.400 euro.



Quanto costa?
E' una soluzione totalmente gratuita, l’apertura di credito prevede un tasso annuo nominale e spese pari a zero (TAN 0%; TAEG 0%).



Come si richiede l'anticipazione sociale?
Per presentare la richiesta ti invitiamo a contattare il tuo Consulente Finanziario allegando alla e-mail (già utilizzata per le comunicazioni con la Banca) i seguenti documenti firmati e scannerizzati:

1. Documenti da compilare a cura del cliente sulla base della pratica di Cassa Integrazione avviata dal suo datore di lavoro

 a. Allegati A1, A2 per le richieste di anticipazione del trattamento di integrazione salariale ordinario ex Covid-19 e per le richieste d’ assegno ordinario a carico del FIS (Fondo Integrazione Salariale) o erogato da altri fondi di solidarietà di cui al D.lgs. 148/2015 (documenti alternativi a quelli indicati ai punti B e C).

 b. Allegati B1, B2, B3 per le richieste di anticipazione del trattamento di integrazione salariale in deroga ex Covid-19; (documenti alternativi a quelli indicati ai punti A e C).

 c. Allegati C1, C2, C3 per le richieste di anticipazione dell’indennità di cassa integrazione guadagni straordinaria, anche in deroga per altre causali; (documenti alternativi a quelli indicati ai punti A e B).

2) Copia codice fiscale/tessera sanitaria fronte e retro;

3) Copia carta d’identità fronte e retro;

4) Copia permesso di soggiorno fronte e retro in caso di lavoratore straniero;

5) Copia ultima busta paga;

6) Dichiarazione dell’azienda di aver proceduto all’inoltro della domanda di integrazione salariale per l’emergenza Covid-19 all’Ente competente con richiesta di pagamento diretto secondo la normativa vigente o,in alternativa, la ricevuta rilasciata dall’Ente Competente a seguito dell’inoltro della domanda di integrazione salariale (attestazione di trasmissione della domanda);

7) Copia del Modello INPS SR41 presentata dal datore di lavoro all’INPS (tale modello sarà stampato e reso disponibile dal datore di lavoro al lavoratore) o in alternativa, attestazione del datore di lavoro di aver provveduto a inserire l’IBAN del lavoratore nelle comunicazioni inviate per via telematica all’INPS;  

8) In caso di lavoratore dipendente da Azienda non associata alle parti sottoscrittrici, dichiarazione del datore di lavoro di condividere ed aderire ai principi, criteri e strumenti previsti nella Convenzione (ove applicabile);

Per l’anticipazione agli assegni ordinari di cui all’art. 19, D.L. n. 18/2020 per sospensione del rapporto di lavoro a zero ore e pagamento diretto erogati dal Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato – FSBA, i documenti relativi al punto 1 dovranno essere sostituiti con gli specifici allegati 1, 2 e 3 presenti nel seguente allegato.

Nota Bene:
Con riferimento al punto 8, l’elenco dei sottoscrittori aggiornato all’8 aprile è disponibile qui



Importanti specifiche operative
● Clienti con Consulente Finanziario:
i documenti sopra elencati, necessari per la sottoscrizione della richiesta di apertura di credito, dovranno essere firmati, scansionati e inviati al proprio Consulente Finanziario. A tal riguardo sarà necessario avere a disposizione una stampante (con funzione stampa e scansione); in alternativa alla funzione di scansione della stampante si potrà procedere con la funzione scansione tramite smartphone o altro dispositivo mobile

● Clienti senza Consulente Finanziario abbinato ed i clienti privi di stampante sono invitati a scrivere alla casella cassaintegrazioneclienti@mediolanum.it avendo cura di allegare tutta la documentazione sopra elencata ed i propri dati anagrafici (compreso il Codice Cliente). La richiesta verrà gestita direttamente da un operatore di Sede.

● La Banca, dopo avere acquisito la documentazione prevista procederà ad effettuare le valutazioni di merito creditizio e a fornire esito per iscritto al cliente circa accoglimento/diniego della richiesta.

● In caso di conto corrente cointestato, la richiesta di fido dovrà essere restituita firmata anche dai cointestatari, unitamente ai documenti di identità di questi ultimi.

Si informa la gentile clientela che sul sito INPS è stata pubblicata un' informativa circa la gestione degli IBAN non corretti o non validi in sede di pagamento diretto delle prestazioni di integrazione salariale. Si prega di prenderne visione seguendo il seguente link.






FAQ | Anticipo Cassa Integrazione


1. A chi si applica la Convenzione?

La convenzione si applica ai lavoratori sospesi a zero ore.



2. A quali soggetti sono rivolte le anticipazioni?
Le anticipazioni degli importi da parte delle banche riguardano i percettori delle seguenti forme di integrazione salariale «ex Covid-19»:
• Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria
• Cassa Integrazione Guadagni in Deroga
• Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, anche in deroga
• Assegno ordinario a carico del FIS (Fondo Integrazione Salariale) o erogato da altri fondi di solidarietà di cui al D.lgs. 148/2015.



3. La convenzione ha una data di scadenza? La Convenzione, aperta all’ immediata applicazione da parte di tutte le Banche che intendono sostenere l’iniziativa, scadrà il 31 dicembre 2020, fermo restando il completamento delle anticipazioni già in atto



4. Quali sono i requisiti per chiedere l’anticipazione degli importi da parte della Banca?
Il fido per anticipo cassa integrazione (cosiddetto “CIG”) può essere richiesto esclusivamente in presenza delle seguenti condizioni:
a) che il richiedente risulti già titolare di conto corrente Banca Mediolanum con accredito continuativo dello stipendio;
b) che il datore di lavoro del Cliente richiedente abbia già presentato domanda all’INPS o all’Ente competente di cassa integrazione ordinaria ex Covid-19, in deroga ex Covid-19 o straordinaria, anche in deroga;
c) che il datore di lavoro non abbia già erogato direttamente l’anticipazione al proprio dipendente.



5. Quali documenti devo produrre per inoltrare la richiesta?
1. Documenti da compilare a cura del cliente sulla base della pratica di Cassa Integrazione avviata dal suo datore di lavoro
 a. Allegati A1, A2 per le richieste di anticipazione del trattamento di integrazione salariale ordinario ex Covid-19 e per le richieste d’assegno ordinario a carico del FIS (Fondo Integrazione Salariale) o erogato da altri fondi di solidarietà di cui al D.lgs. 148/2015 (documenti alternativi a quelli indicati ai punti B e C);
 b. Allegati B1, B2, B3 per le richieste di anticipazione del trattamento di integrazione salariale in deroga ex Covid-19 (documenti alternativi a quelli indicati ai punti A e C);
 c. Allegati C1, C2, C3 per le richieste di anticipazione dell’indennità di cassa integrazione guadagni straordinaria, anche in deroga per altre causali (documenti alternativi a quelli indicati ai punti A e B);
 
2. Dichiarazione dell’azienda (datore di lavoro) di aver proceduto all’inoltro della domanda di integrazione salariale per l’emergenza Covid-19 all’Ente competente con richiesta di pagamento diretto secondo la normativa vigente o, in alternativa, la ricevuta rilasciata dall’Ente Competente a seguito dell’inoltro della domanda di integrazione salariale (attestazione di trasmissione della domanda);
3. Copia del Modello INPS SR41 presentata dal datore di lavoro all’INPS (tale modello sarà stampato e reso disponibile dal datore di lavoro al lavoratore) o, in alternativa, attestazione del datore di lavoro di aver provveduto a inserire l’IBAN del lavoratore nelle comunicazioni inviate per via telematica all’INPS;
4. In caso di lavoratore dipendente da Azienda non associata alle parti sottoscrittrici, dichiarazione del datore di lavoro di condividere ed aderire ai principi, criteri e strumenti previsti nella Convenzione (ove applicabile).
5. Copia codice fiscale/tessera sanitaria fronte e retro;
6. Copia carta d’identità fronte e retro;
7. Copia permesso di soggiorno fronte e retro in caso di lavoratore straniero
8. Copia ultima busta paga;

Per l’anticipazione agli assegni ordinari di cui all’art. 19, D.L. n. 18/2020 per sospensione del rapporto di lavoro a zero ore e pagamento diretto erogati dal Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato – FSBA, i documenti relativi ai punti da 1 a 3 dovranno essere sostituiti con gli specifici allegati 1, 2 e 3 presenti nell’ allegato Addendum sul sito di Banca Mediolanum.



6. A chi devo inoltrare la richiesta di anticipazione?
Puoi contattare il tuo Family Banker utilizzando la stessa e-mail fornita per ricevere le comunicazioni da parte della Banca, allegando i documenti necessari. Se non hai un Family Banker abbinato, puoi scrivere alla casella cassaintegrazioneclienti@mediolanum.it avendo cura di allegare tutta la documentazione sopra elencata ed i tuoi dati anagrafici, compreso il Codice Cliente. La richiesta verrà gestita direttamente da un operatore di Sede.



7. Come avverrà l’anticipazione e per quale importo?
L’anticipazione CIG verrà erogata sotto forma di fido sul conto corrente utilizzato per la canalizzazione dello stipendio. L’importo erogato sarà pari a 1.400 euro; non è prevista la parametrizzazione dell’importo in funzione dell’effettiva sospensione del rapporto lavorativo del dipendente anche qualora questa sia inferiore alle 9 settimane a zero ore.



8. Quanto durerà il fido per anticipo CIG?
Il fido avrà una scadenza massima di 7 mesi. Una volta accreditato l’importo da parte dell’INPS o dell’Ente competente, lo stesso fido verrà revocato (o ridotto automaticamente, qualora l’importo erogato non fosse sufficiente a coprire l’utilizzo del fido) da parte della Banca senza preavviso.



9. Cosa succede se la richiesta di CIG non viene accolta?
Qualora la domanda CIG o la richiesta di pagamento diretto non sia stata accolta dall’Ente competente il cliente si impegna ad estinguere l’intero fido già erogato a titolo di anticipo CIG entro trenta giorni, unitamente all’azienda datrice di lavoro, responsabile in solido in caso di mancato accoglimento della richiesta di integrazione salariale straordinaria ovvero del suo pagamento diretto.



10. Quali costi verranno addebitati per ottenere l’anticipazione?
Il fido per anticipo CIG prevede un tasso annuo nominale e spese pari a zero (TAN 0%; TAEG 0%). Non sono previste spese di istruttoria. Rimangono invariate le condizioni di altri fidi già in essere.



11. La richiesta di anticipazione ha sempre esito positivo?
La Banca ha la facoltà concedere il fido previa verifica ed istruttoria di merito creditizio. La valutazione e l'eventuale accoglimento della richiesta resta subordinata all'insindacabile giudizio Banca.



12. Posso chiedere l’anticipazione alla Banca se il mio datore di lavoro mi ha già erogato detto importo?
No. Puoi chiedere l’anticipazione a Banca solo se il tuo datore di lavoro non ti ha già erogato o se non ha dichiarato che erogherà direttamente l’anticipazione.



13. Posso chiedere l’anticipazione se non canalizzo gli emolumenti sul conto corrente Mediolanum?
No. Il fido per anticipo Cig può essere richiesto solo dai titolari di conto corrente Banca Mediolanum con accredito continuativo dello stipendio.



14. Posso scegliere un altro conto corrente per l’erogazione dell’anticipazione?
No. Il conto corrente deve essere quello dichiarato nel Mod. INPS SR41 (in caso di richieste di anticipazione del trattamento di integrazione salariale ordinario) o indicato negli allegati B3 (in caso di richieste di anticipazione del trattamento di integrazione salariale in deroga) o C3 (in caso di richieste di anticipazione dell’indennità di cassa integrazione guadagni straordinaria, anche in deroga per altre causali).



15. Cosa devo fare se il conto corrente è cointestato?
In caso di conto corrente cointestato, la documentazione di richiesta di fido dovrà essere firmata da tutti gli intestatari, allegando tutti i documenti d’identità.



16. Il cointestatario del mio conto corrente può richiedere a sua volta il fido per anticipo CIG?
Si. Ogni intestatario del conto corrente dovrà presentare richiesta separata secondo la procedura stabilita. Sullo stesso conto corrente potranno essere erogati due diversi fidi di euro 1400 cadauno.



17. Posso recedere dalla richiesta di fido per anticipo CIG?
Il Cliente ha facoltà di recedere dal contratto entro 14 (quattordici) giorni dalla conclusione del contratto. Inoltre, lo stesso ha facoltà di recedere dal fido in ogni momento, anche senza preavviso. Dal momento di efficacia del recesso l’utilizzo del credito concesso dovrà essere integralmente rimborsato.



18. Come posso recedere dal contratto di fido per anticipo CIG?
Il diritto di recesso dovrà essere esercitato mediante l'invio di una comunicazione scritta che potrà essere inviata tramite email all’indirizzo cassaintegrazioneclienti@mediolanum.it. L’indirizzo utilizzato per la comunicazione di recesso dovrà essere un indirizzo già comunicato dal cliente alla Banca.



19. Cosa succede se l’INPS o l’Ente competente accredita un importo inferiore ad euro 1.400?
Al momento dell’accredito della somma da parte dell’INPS o dell’Ente competente, il fido per anticipo CIG verrà revocato dalla Banca, senza necessità di comunicazione preventiva. In caso utilizzo e erogazione di importo insufficiente a coprire l’esposizione debitoria derivante dall’utilizzo del fido, lo stesso verrò ridotto di un importo corrispondente all’erogazione e sarà obbligo del cliente provvedere al rientro integrale entro il termine di 30 giorni.



20. Che tempistiche ha la Banca per erogare la somma? L'erogazione sul conto corrente avverrà nel giro di pochi giorni dalla ricezione della richiesta completa di tutta la documentazione utile alla sua istruttoria. Lavoreremo la richiesta con massima priorità ed in ogni caso, qualora si rendesse necessaria la produzione di ulteriore documentazione, verrà prontamente contattato.



21. Come saprò che la mia richiesta di fido per anticipo CIG ha avuto esito positivo?
Ad istruttoria ultimata, riceverà una e-mail di conferma erogazione del fido.

Emergenza Covid-19

Approfondimenti sulle iniziative a supporto della clientela.

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