Assicuratevi per un futuro più sereno (con l’aiuto di una polizza)


GUARDA L'INFOGRAFICA


Gran parte degli italiani guarda al futuro con interesse e oculatezza, desiderosa di trovarsi preparata davanti ad eventuali imprevisti. Il problema è che non sempre si sceglie la soluzione assicurativa più adeguata alle proprie esigenze. Ecco dove si sbaglia. E perché è importante assicurarsi.


Non si può certo dire che noi italiani sottovalutiamo i rischi e gli imprevisti. Purtroppo, però, il più delle volte non li affrontiamo con lo spirito giusto. E, soprattutto, con gli strumenti giusti. Secondo l’indagine Wealth Insights – che nasce dalla partnership tra Prometeia e Ipsos, società che si occupano di consulenza, sviluppo software e ricerca economica per banche, assicurazioni, al 31 dicembre 2018 le famiglie italiane possedevano circa 1.400 miliardi di euro in liquidità. Una scelta oculata? Non sempre.

Troppa liquidità fa perdere di vista l’obiettivo
Che gli italiani abbiano un debole per i prodotti di liquidità – conti, depositi, BOT e via dicendo – non è una novità: lo ha detto la Banca d’Italia nella più recente Indagine sui bilanci delle famiglie italiane1, pubblicata nel 2018 e i cui dati sono riferiti all’anno 2016 e lo ha ribadito Consob, nel IV Rapporto sulle scelte finanziarie delle famiglie italiane2.
Quel che di interessante ci rivela l’indagine Wealth Insights della scorsa primavera – condotta a gennaio 2019 sui nuclei familiari con patrimonio finanziario superiore ai 25 mila euro – è che un terzo delle famiglie italiane decide di lasciare sul conto corrente un sovrappiù di liquidità con il proposito di utilizzarlo per far fronte ad eventuali imprevisti.
“Far fronte a spese impreviste” risulterebbe la principale motivazione alla base del possesso di “extra” liquidità: è infatti indicata dal 37% delle famiglie interpellate, il che equivale a un ammontare di circa 1,3-1,5 milioni di famiglie. Pienamente comprensibile. Anzi, lodevole: ci conferma che gli italiani non risparmiano solo per soddisfare i bisogni dell’oggi, ma anche e soprattutto per quelli – previsti o imprevisti – di domani.
Attenzione, però: la liquidità depositata sul conto corrente non è lo strumento più efficace per fronteggiare eventuali spese impreviste, specialmente se di una certa entità. C’è un altro prodotto che potrebbe fare molto di più al caso nostro: l’assicurazione.

Cos’è una polizza assicurativa e come funziona
È quel prodotto che consente di trasferire il rischio di un evento futuro e inatteso dalla persona che la sottoscrive (l’assicurato) ad un soggetto che se ne fa carico, che poi è la Compagnia assicurativa (l’assicuratore).
È un contratto3 fra due parti, in cui l’una si impegna a versare in forma anticipata una determinata somma di denaro (il “premio”) e l’altra/la seconda, nel caso si verifichi l’evento indicato nel contratto, a risarcire l’eventuale danno o corrispondere un indennizzo (nel caso delle assicurazioni “ramo danni”) ovvero a riconoscere una certa somma sotto forma di capitale o di rendita (nelle assicurazioni “ramo vita”).


Come sono messi oggi gli italiani?
E torniamo al tasto dolente: non bene, purtroppo. La rilevazione Ipsos-Prometeia già citata rivela difatti che, alla fine del 2018, il 55% dei nuclei familiari – quota che in numeri assoluti corrisponde a circa 11,6 milioni di persone – non aveva sottoscritto alcun prodotto assicurativo ai fini di protezione, tolti quanti dichiarano di possedere una RC Auto, peraltro obbligatoria.
Perché? Per rispondere attingiamo all’ultima indagine Ipsos-Multifinanziaria Retail Market, presentata nel marzo del 2019 e condotta su un campione rappresentativo delle famiglie italiane. Da qui si evince che, se da una parte il 2019 si è aperto con una situazione di “tenuta” per le famiglie in termini economici – e con una soddisfazione trainata dalla capacità di risparmio, in ripresa soprattutto nel Nord – dall’altra le famiglie italiane sono turbate da un futuro percepito come incerto e precario per il nostro Paese, e di conseguenza non luminoso per il proprio nucleo.
Dunque, le famiglie italiane hanno diversi timori, ma, spiegano gli autori dell’indagine, “non si tutelano e non sanno come orientarsi” . Più nel dettaglio, fatto 100 il numero di quanti dichiarano di avere almeno una preoccupazione per il futuro – e sono quasi tutti gli individui del campione – solamente l’11% dichiara di aver provveduto a tutelarsi con soluzioni assicurative.
Del restante 89% che non l’ha fatto, una parte – il 37% – riconosce che avrebbe potuto gestire i suoi timori con una copertura assicurativa.

Il migliore alleato per proteggersi
In conclusione: seppure si disponga di liquidità in eccesso, nella gestione degli eventuali imprevisti (infortunio domestico, danni alla propria abitazione, eccetera) il migliore alleato è il prodotto assicurativo. Assicurarsi può dare serenità, ma anche mettere l’assicurato nelle condizioni di gestire i suoi risparmi in maniera più saggia.
Mettiamo, per esempio, di avere liquidità sul conto per un totale di 20.000 euro. Destinarne una parte a una o più polizze assicurative ci può mettere al riparo dagli imprevisti su tutta una serie di fronti di non secondaria importanza: la casa, la salute, la propria persona. La parte restante potrebbe essere destinata a soluzioni di risparmio gestito che la facciano fruttare, oppure, al verificarsi di eventi imprevisti, non dovrebbe essere intaccata per affrontare la situazione.
Insomma, perché rimanere attaccati alla liquidità infruttifera quando invece almeno una parte dei risparmi può essere più saggiamente utilizzata in prodotti protezione, che aiutano a far fronte a quegli imprevisti tanto temuti da noi italiani? Una corretta analisi dei bisogni assicurativi ci consentirebbe di tutelarci in maniera nettamente più efficace.

GUARDA L'INFOGRAFICA


1) https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/indagine-famiglie/bil-fam2016/index.html
2) http://www.consob.it/documents/46180/46181/rf2018.pdf/276cd341-adfe-449c-b8df-c6205d82de27
3) http://www.educazioneassicurativa.it/
4) https://www.ipsos.com/it-it/multifinanziaria-retail-market-1deg-wave-2019