Indicatore Sintetico di Costo (ISC)
In base alle nuove istruzioni di Banca d’Italia in tema di trasparenza, emanate il 29 luglio 2009, i Fogli Informativi e i Documenti di Sintesi periodici dei conti correnti destinati ai Consumatori riportano un Indicatore Sintetico di Costo (ISC).
L'
Indicatore Sintetico di Costo (ISC) serve a mostrare al consumatore il costo
indicativo annuo del conto corrente, espresso in euro. Il valore è ottenuto sommando i costi annuali, fissi e variabili, del conto corrente modellati su dei profili tipo appositamente predisposti da Banca d’Italia.
Ai fini della costruzione dell’ISC, Banca d’Italia distingue tra:
- conti correnti con un sistema di tariffazione forfetario (c.d. "a pacchetto") per i quali, sulla base di variabili socio-demografiche, ha altresì individuato 6 profili di operatività;
- conti correnti con un sistema di tariffazione a consumo (c.d. "ordinari") per i quali ha individuato 1 solo profilo riconducibile ad un’operatività particolarmente bassa e destinato a Clienti con esigenze molto specifiche (es: conti per l'appoggio del dossier titoli o per l'addebito delle rate del mutuo);
L’offerta di Banca Mediolanum non prevede Conti a Consumo;
- conti correnti c.d. "in convenzione" che sono indirizzati a particolari categorie di Clienti - ad esempio dipendenti di enti pubblici ed enti privati - e le cui condizioni sono negoziate collettivamente con la Banca.
I sei profili relativi ai "
conti a pacchetto" sono:
- Giovani (164 operazioni all’anno);
- Famiglie con operatività bassa (201 operazioni all’anno);
- Famiglie con operatività media (228 operazioni all’anno);
- Famiglie con operatività elevata (253 operazioni all’anno);
- Pensionati con operatività bassa (124 operazioni all’anno);
- Pensionati con operatività media (189 operazioni all’anno).
Guida all'Indicatore Sintetico di Costo (ISC) per Conti Correnti.
Indicatore Sintetico di Costo (ISC)